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2.5 su 5

Umberto De Martino

Chef e Patron del Ristorante Florian Maison..

Eccomi alla corte del neo stellato Umberto De Martino; cuoco di origine napoletana (ma bergamasco d’adozione) entrato nell’olimpo Michelin grazie alla sua cucina e senza dubbio anche grazie alla location, splendida ed incantevole, del Florian Maison; un ristorante-resort adagiato tra il verde e la tranquillità della collina a ridosso del monastero di San Paolo d’Argon.

De Martino, nato a Sorrento e con diverse esperienze in cucine stellate, dopo anni di lavoro di apprendistato, da marzo del 2015 arriva a San Paolo d’Argon diventando patron del ristorante Florian Maison portando sin da subito la sua filosofia di cucina che ha conquistato, pian piano, un crescendo di consensi fino ad arrivare al riconoscimento più prestigioso e sognato.

La sua cucina è un connubio tra terra e mare, Nord e Sud; grandi piatti classici e innovazione di base; si respira aria di mare e di terra ponendo molta attenzione alle materie prime e occhio attento all’innovazione sempre nel pieno rispetto degli ingredienti e dei gusti del commensale.

Io ho degustato ( e che consiglio) Gambero Rosso di Sicilia in carrozza, Ravioli di pasta cotta ripieni di burrata, gambero rosso e il suo corallo.

Come detto allo chef alla fine del pranzo, mi è piaciuto meno la Zuppetta di fagioli borlotti e astice; troppi fagioli, astice con la lente (in sostanza sapeva solo di fagioli) a mio parere a questo punto sarebbe stato meglio creare una crema di fagioli con i piccoli pezzi d’astice sopra etc..Anche perché un piatto da euro 27, 00 ed avere un quarto di astice mi pare pochino. Naturalmente questo non va assolutamente ad intaccare la bontà delle altre preparazioni e le idee dello chef.

Florian Maison è una valida tappa gourmet, è  semplice da raggiungere ed è poco distante da Bergamo. La cucina è quella di un giovane con tanta voglia di far conoscere la sua cucina..

Per gustare la cucina dello chef la spesa media è di euro 90,00 (guarda il menù)

voglia di esprimere e raccontare la sua cucina

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