L’Editoriale di Antonio Di Mora: “Evviva i camerieri”

L’ IMPORTANZA DELLA SALA

La sala ha un ruolo fondamentale nella divulgazione del pensiero dello chef e nel far star bene i clienti. Tuttavia, nell’ultimo periodo, questo aspetto è stato offuscato dalla presenza massiccia di importanti chef in programmi televisivi, carta stampata e blog vari.

Quello che più mi preme sottolineare è che il nostro compito è importante tanto quanto la creazione di un piatto.

Provate a pensare ad un capolavoro creato e costruito con cura maniacale dallo chef e dai ragazzi in cucina, e poi servito senza un sorriso e con una spiegazione approssimativa. Quanto può perdere di valore? E se, invece, viene spiegato con attenzione e professionalità, quanto ne può guadagnare?

Ecco perché punto molto sul servizio di sala, fatto di tanti piccoli ma importanti dettagli giudicabili dai commensali.

La dote più importante di un cameriere è l’equilibrio. Deve, infatti, soddisfare le esigenze del cliente e gestire spesso anche il carattere difficile di chef sotto pressione, tornando in sala con il sorriso e trasmettendo la giusta serenità alla propria brigata e ai clienti.

Tutti noi viviamo giornate molto intense, sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista familiare, e quando usciamo a pranzo o cena non vogliamo subire le tensioni delle persone che ci servono, ma desideriamo essere coccolati e goderci il pasto.

Ecco cos’è anche la sala, persone che vivono quotidianamente in un contesto lavorativo fatto anche di relazioni con clienti più o meno esigenti e cucine più o meno stressate.

Evviva i camerieri!!                                                                      

(Antonio Di Mora Sommelier ristorante Joia Milano)

 

Un commento

  • Rino AdG ha detto:

    Puoi fare un ottimo piatto oppure un intero menu di piatti eccezionali, ma se non comunichi col cliente nel modo corretto , se non lo tratti in modo da farlo sentire a suo agio e valorizzare ai suoi occhi le preparazioni dello chef, tutto il lavoro sarà vano: ed il commensale è così sensibile da ricordare esclusivamente gli errori e/o della poca professionalità degli addetti di sala dal cameriere semplice al Maitre fino al Sommelier..
    Evviva gli uomini che hanno poca visibilità (basti pensare al sous chef) ma che fanno un gran lavoro riuscendo a valorizzare ancor di più le idee dello chef.
    Evviva voi tutti..
    By Rino AdG

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