Voto medio degli utenti

VN:F [1.9.22_1171]
2.8 su 5

CRACCO MILANO

E’per noi indiscutibile il Genio dello chef Carlo Cracco, amato, odiato, spesso e volentieri onnipresente sul piccolo schermo, ma grande in ciò che fa.

La sua cucina può spiazzare, essere difficile da capire o da apprezzare e forse è proprio questo che fa la differenza… uno chef con i suoi trascorsi non potrebbe avere dei risultati diversi da quelli che ottiene.. o lo si ama oppure no.. ma il tutto sta nel provare le sue preparazioni, lasciarsi andare ad un esperienza che coinvolge gusto vista olfatto tatto, quasi non si trattasse solo di cibo in se ma di suggestioni a volte discordanti tra loro..appunto da provare e capire.

Ottimo il  pane seitan alle erbette, assolutamente da provare il tuorlo d’uovo marinato con fonduta al parmigiano…

Non si può spiegare la genialità, poiché essendo tale necessita di parole che lo siano altrettanto, e per ora noi ci limitiamo a ringraziare Carlo Cracco, anche per la sua presenza in sala, quando gli impegni lo permettono e per la gentilezza che sempre offre il suo “alter ego” Baronetto… Non da tutti.

Noi continuiamo a trovarci bene…e voi??

Ottima la cantina con etichette importanti e provenienti un po’ da tutto il mondo, anche se i ricarichi di alcuni sono davvero eccessivi.

NOTA: siamo quasi in duomo quindi parcheggiate in Piazza Quasimodo o nel parcheggio a pagamento di Via Olmetto

2 commenti

  • […] lo era sino a pochi mesi fa – in via Meda, zona Navigli – mentre Carlo è il nome di Carlo Cracco e Camilla è solo il modo divertente per completare l’insegna visto che la moglie dello […]

  • PaoloP ha detto:

    Proprio vero, Cracco lo si ama o lo si odia – la giusta via dimezzo non esiste – Due volte quest’anno sono stato nel tempio della cucina italiana una volta a pranzo ed una a cena sempre con clienti.
    A pranzo un disastro; risotto insignificante, servizio non alla altezza. A cena leggermente meglio – il cliente molto contento – (il servizio però si è confermato poco all’altezza di un ristorante come questo). Carta dei vini eccessivamente ricaricata – conto salatissimo e non per tutti (io messo fuori le spese). Venendo qui uno si aspetta chissa cosa chissa chè – ma si sa le aspettative moe volte deludono – Inoltre in entrambi le visite lo chef Cracco era assente; il chè un pò mi lascia deluso e perplesso in quanto ritengo che uno va a mangiare oin un ristorante di lusso aspettandosi di vedere almeno lo chef. I0 OPTO PER TRE CERCHI CUCINA – DUE CERCHI CANTINA (visto il ricarico abbiamo bevuti al calice) DUE CERCHI AL SERVIZIO – 3 CERCHI ATMOSFERA – 2 CERCHI (negativi) AL PREZZO(cracco odiato ma amato)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *