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3.2 su 5

MATTEO TORRETTA

Executive Chef del Ristorante Asola

Matteo sei davvero bravo l’ho sempre detto e lo ribadisco..

Lo chef Matteo ha grossa potenzialità, anche se non riconosciute, è come se fosse in continua evoluzione..Dacchè lo conosco e precisamente dal 2009 (se la memoria non mi inganna) ha cambiato 5 ristoranti.

Ho avuto il piacere di conoscere Matteo esattamente quando era alla corte del Savini di Milano, l’ho  inseguito al Food Art, dopo una piccola parentesi in Sardegna è tornato per approdare al V Piano dell’attico Gourmet dell’Hotel Visconti sempre a Milano; dopo aver lasciato anche il “VPiano” eccolo qui “fermo” da qualche annetto presso il Ristorante Asola al 9° piano del Brian & Barry Building di Milano.

Matteo è uno chef che adoro, mi piace la sua cucina ed il suo essere guascone simpatico che apparentemente potrebbe intimidire ma vi assicuro che è un ragazzo timido per bene ma che non le manda a dire…(mi piace) – Ha maturato importanti esperienze alle spalle in grandi cucine come ad esempio; quella del Maestro Gualtiero Marchesi, da Giancarlo Perbellini, da Carlo Cracco, che definisce “amico e uomo di grande generosità”, da Antonio Cannavacciuolo, da Enrico Crippa ed infine da Martin Barasategui in Spagna..

La sua cucina è forma e sapore, ed è in continuo movimento, proprio come lui; è uno chef che ama uscire in sala, parlare con i commensali e confrontarsi direttamente, credo che,  così facendo, Matteo riesce a trovare la sua dimensione..

Molto buona la linguina con centrifugato di gamberi, ottime le capesante gazpacho di mandorle, sublime risotto con salicornia e scampi e via via in un crescendo di sapori e sorprese..

Eppoi non va trascurato il piacere di pranzare al 9° piano contornato dal panorama Milanese oppure per un semplice aperitivo e/o dopo cena direttamente in terrazza..

Ben fatta la carta che presenta due degustazioni, di mare e tradizione, e buona scelta.

Nell’ultima mia visita mi sono lamentato del pane sottolineandolo così: “Un piccolo appunto finale va al pane..”Matteo si può fare meglio – molto meglio”; oggi posso confeamare che è migliorato..molto migliorato. Però devo lamentarmi per la scarsa flessibilità, ho chiesto di assaggiare un piatto presente solo nel menù degustazione mi è stato risposto picche.

Valida tappa gourmet

Per gustare la cucina dello chef la spesa media è di euro 75,00 (Guarda il Menù)

 

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