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Chef Eugenio Boer

Chef e Patron del Ristorante: ESSENZA

Vengo sempre molto volentieri alla corte di Boer, sapete perchè?  – semplice..

Entri ti accomodi dai uno sguardo intorno, vedi lo chef, noti gli addetti di sala dal look molto cool…noti fin da subito che tutto gira al meglio con un  Boer che pare dire ai suoi colleghi chef milanesi “un po’ di spazio per favore ci sono anch’io”.. e cavolo se c’è anche lui.

Eugenio Boer, mezzo ligure e mezzo olandese, ha vissuto in Olanda fino a 7 anni.  Ha cominciato a cucinare all’età di 3 anni e a 12 a lavorare in un ristorante dopo l’orario di scuola.

E’ stato due volte e per diversi anni all’Osteria dei Vespri in Sicilia, poi da Vau a Berlino, all’Arnolfo in Colle Val d’Elsa con Gaetano Trovato, il più francese degli italiani poi da Norbert Niederkofler per un anno e mezzo. Infine ad Enocratia dove ha avuto la sua prima occasione da executive chef” per poi decidersi ad avventurarsi in quel di oggi come chef/patron del Ristorante Essenza.

Vi dico, prendetevi tutto il tempo che vi necessità e se non vi basta un sola volta ritornate per degustare ciò che non avete potuto fare in un’unica serata. Boer è un vulcano di idee che sforna proposte sempre nuove.

Non rimarrete delusi, poichè troverete tutto molto buono buono – goloso goloso.

Buone le entrè, buoni gli antipasti, sublime la LEPRE: tagliatelle di pasta fresca; buona nei sapori ed accostamenti l’anatra e anguilla affumicata e non   dimenticatevi  di assaggiare almeno un dessert..

La cucina dello chef Boer propone percorsi ed abbinamenti molto interessanti con una presentazioni dei piatti non solo dai nomi inusuali ma dalla creatività artistica molto invitanti. (guarda il menù)

Ad ogni portata vi è dietro una storia, come ad esempio il racconto sulle origini di Boer:

  • Il divino  macaron salvia, rosmarino, tartufo nero e fegato di piccione è un omaggio a Gaetano Trovatoed alla Toscana.
  • Le  Bitterballendi  polloe senape dolce sono legate alle origini olandesi
  • La  Tartaredi  salmerinocon le sue uova ricordano il periodo passato da Norbert Niederkofler
  • La  Chipsdi  risottoalla milanese e oro, un omaggio al maestro Gualtiero Marchesi
  • La  Madeleinecon olive taggiasche, pesto e pinolo tostato echeggiano la Liguria, altra terra familiare

Bonus per il dehors che sicuramente in estate fa la differenza  e per la piccola cucina a vista

Valida tappa gourmet

Per gustare la cucina dello chef la spesa media è di euro 75,00

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